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in Guide - 28 Set, 2018
by Ignazio Enrico - no comments
Come Fare la Spesa Sfruttando le Offerte

In periodi di crisi, ogni singolo centesimo risparmiato (meglio ogni euro), aiuta e, spesso, molto. Ecco alcuni piccoli consigli per ottimizzare il risparmio per la spesa giornaliera o mensile.

Prendiamo in considerazione alcuni dei luoghi nei quali si va più spesso ad acquistare prodotti alimentari: il supermercato sotto casa, il grande supermercato e il mercato. Premetto fin da subito che, anche se potrebbe apparire scarsa la differenza tra i suddetti luoghi, vedremo che non è proprio così.

Guardiamo per prima cosa al supermercato sotto casa. Con questa formula intendo il piccolo negozio che offre una gamma di possibilità limitate, ma che ha il vantaggio di poter essere raggiunto a piedi, con comodità e velocità. Insomma è la risorsa per le ‘dimenticanze’.

Viene poi il grosso supermercato, quello con mille corsie di prodotti e altrettante di casse. Il suo svantaggio è spesso quello di non essere sotto casa, di non essere raggiungibile a piedi e di non essere veloce. Tuttavia permette di scegliere tra un’ampia gamma di prodotti a dei prezzi spesso vantaggiosi o in offerta.

Eccoci poi all’ultimo luogo preferenziale: il mercato. Luogo dove si possono incontrare piccoli affaristi, veraci coltivatori, prodotti freschi o congelati, grandi offerte o grandi truffe. Insomma si tratta qui del luogo verso il quale è necessario riporre la massima attenzione, ma senza per questo guardarlo con troppo timore.

Il mio intento è quello di mostrarvi come muovervi all’interno di questi tre luoghi, ma ne citerò anche alcuni altri, e cosa fare per ottimizzare il vostro tempo e, soprattutto, il vostro denaro quando vi ritrovare in essi a dover scegliere cosa mangiare.

Iniziamo dal grande supermercato. E’ qui infatti che si trova la soluzione per fare la spesa mensile, quella grossa per intenderci. Il grosso supermercato ha tutti i prodotti che ha quello sotto casa, o meglio, molti di più. Il suo punto di forza è semplicemente nella concorrenza tra i prodotti e nelle offerte in numero decisamente maggiore. Ma soprattutto è qui che si può stare due ore a scegliere con perizia i prodotti per finire la spesa con un carrello stracolmo e un conto che non supera i cento euro.

Nella grande distribuzione consiglio di acquistare tutto ciò che è in offerta senza badare troppo alle marche. O meglio, l’attenzione su di esse va posta, ma non per la pubblicità, bensì perché, magari avendo già provato il prodotto, sapete di andare sul sicuro. Badate che provare cose nuove è divertente e spesso sorprendente, a volte può anche essere una delusione, ma tendenzialmente non sottovalutate determinati prodotti solo perché hanno un marchio meno noto. Provate, e se è in offerta, provate sempre!

Per cui diciamo che come grande spesa mensile possiamo portarci a casa: detersivi, cibi in scatola (tonno, fagioli, piselli, carne, eccetera), pasta, riso, minestre sottovuoto, surgelati di vario tipo e natura, cibi a lunga conservazione (latte, yogurt, biscotti, eccetera), prodotti per il bagno e tutto ciò che vi serve. Ricordate che la parola d’ordine è: offerta / sconto!

A tal fine non temete di fare le innumerevoli carte punti dei vari supermercati. Non tanto per i punti, ma per gli sconti che si possono ottenere scaricandoli o semplicemente acquistando prodotti a marchio del supermercato. Usate le tessere socio, più utilizzate loro, meno userete il bancomat!

Veniamo ora al piccolo supermercato. Lo so, è comodo, veloce, ci si può andare anche in ciabatte e soprattutto è fondamentale per le dimenticanze, cioè per quei prodotti che ci siamo scordati di prendere al grosso supermarket o per quelli che abbiamo finito prima del tempo. Insomma, anche se vorremmo evitare di entrarci, a volte, dobbiamo.

Ebbene, al contrario del grande, qui possiamo scegliere tra pochi prodotti, poche offerte, pochi sconti e poca concorrenza. Che dire: qui dobbiamo entrare solo quando è necessario. I prezzi infatti sono più alti, la scelta minore, la qualità, spesso ahimè, anche. L’unico punto a favore di molti piccoli supermarket è che possiedono un piccolo spazio giornaliero per la roba in scadenza. Approfittiamone sempre!

Ecco ora il mio luogo preferito: il mercato. Questo è un posto che amo particolarmente, perché, secondo me, rappresenta metaforicamente la vita. Qui infatti puoi essere fregato, puoi fregare, ma soprattutto puoi scegliere di premiare l’onestà! E questo a me piace moltissimo.

Regola fondamentale e indiscutibile di ogni mercato del mondo: mai andare prima dell’orario di chiusura! La maggior parte dei mercati chiude intorno alle 14 del pomeriggio (almeno nella mia città), bene non provate ad avvicinarvi ai banchi della frutta e della verdura prima delle 13. 45! Questa è una regola d’oro. Vediamo perché.

Poco prima della chiusura ogni mercante vi farà dei prezzi molto più ragionevoli (per voi) che non alle 8 del mattino. Questo per motivi tecnici: doversi riportare a casa i prodotti è meno vantaggioso che venderli per poco, la fatica di ricaricare tutto, merce che il giorno dopo potrebbe essere deteriorata, eccetera. Insomma, provare per credere, conviene molto!

State tuttavia sempre attenti! Infatti si tratta del loro lavoro e la maggior parte di loro lo sa fare molto bene! Per cui accertatevi che il prezzo che vi sta facendo in tutta fretta come occasione unica sia veramente vantaggioso per voi. Poi ovviamente, neanche a dirlo, prima si guardano tutti, e dico tutti, i banchi, tutti i prezzi e tutti i prodotti, solo alla fine si sceglie quello che ci conviene di più.

Ed ora vediamo alcuni piccoli trucchi da tenere sempre a mente quando si fa qualsiasi tipo di acquisto, presi da questa guida su Parentesitonde.com. Soprattutto però vale il ragionamento per i prodotti alimentari. Alcuni di essi sono trucchi etici, ma valgono forse più di quelli economici.

Primo: cerchiamo di non acquistare prodotti che non siano di stagione. Non ci fanno sempre bene, ma soprattutto costano molto di più. Secondo: quando compriamo della verdura togliamo le parti più esterne, non ha senso pagare per una cosa che non possiamo consumare. Terzo: nella scelta dei detersivi cerchiamo di optare per quelli meno chimici, se possibile.
Quarto: i surgelati andrebbero acquistati sempre in negozi specializzati e ricordiamoci che il pesce fresco non esiste. Ogni pesce, anche appena pescato deve sempre, e sottolineo sempre, passare per la catena del freddo, altrimenti è pericoloso. Per cui, evitiamo il decongelato o il falso fresco e dedichiamoci esclusivamente al più sano surgelato. Quinto: anche la verdura surgelata costa meno ed è un ottimo sostituto di quella fresca, specialmente per i prodotti non di stagione.

Sesto: facciamo sempre mille confronti prima di scegliere cosa comprare e portarci a casa. E’ fondamentale fare scelte consapevoli e se non ho prima visto tutto, la consapevolezza non la posso possedere. Settimo: scegliamo, laddove possibile, prodotti a km zero, cioè prodotti del nostro territorio, che non abbiano dovuto inquinare mezzo mondo per essere mangiati. Forse i secondi costano meno, anche se non è detto, ma sicuramente i primi ci consentono di sentirci cittadini migliori.

Ottavo: impariamo a usare le mani e la testa. Ovvero impariamo a comprare la farina per fare i prodotti a base di essa, dal pane alla pizza, dalla pasta ai dolci. Risparmieremo moltissimi soldi se impariamo a produrci in casa ciò che è possibile. Pensate: con un chilogrammo di farina e un po’ d’acqua si può fare la pizza per 4 persone (in porzioni abbondanti anche! ).

Dopo tutta questa serie di doveri, che si affrontano per far valere i nostri diritti, ricordiamoci anche di divertirci. Fare la spesa dopo tutto è anche divertente, ma soprattutto è incantevole riuscire a tornare a casa e a vedere quanto si è riusciti a risparmiare! Buona spesa a tutti!.